POSIZIONE: da Cabras al villaggio ipogeico di San Salvatore
DESCRIZIONE: L'origine di questa manifestazione risale al 1619, quando a causa delle numerose incursioni barbariche gli abitanti di Cabras si trovarono a dover portare in salvo il simulacro del santo attravaerso le campagne.
In commemorazione di questo il primo sabato di settembre il simulacro di San Salvatore viene portato dai corridori scalzi dalla Chiesa di S.M. Assunta di Cabras fino al villaggio di San Salvatore e quindi all'omonima chiesetta campestre, che sorge su un antico ipogeo dedicato al culto delle acque.
L'indomani, verso il tramonto, il simulacro viene riportato alla chiesa di S.M.Assunta a Cabras dagli stessi "Is corridoris", che scalzi e con indosso il tradizionale saio bianco trasportano il Santo in spalla per oltre 7 km.